Il rapporto look-to-book (L2B) mette a confronto il numero di ricerche o richieste di disponibilità ("look") con il numero di prenotazioni che ne derivano. Si usa nella distribuzione alberghiera e nell'e-commerce: in un GDS o in una connessione di canale indica quante richieste di disponibilità e tariffe un partner invia per ogni prenotazione, mentre sul motore di prenotazione dell'hotel indica quante ricerche servono per ottenere una prenotazione. Più il rapporto è basso, più i visitatori si trasformano in clienti in modo efficiente. È strettamente legato al tasso di conversione, espresso al contrario.
Come si calcola il rapporto look-to-book?
Rapporto look-to-book = numero di look / numero di prenotazioni. Esempio: se in un mese il motore di prenotazione registra 12.000 ricerche di disponibilità e 240 prenotazioni, il rapporto look-to-book è 12.000 / 240 = 50:1, pari a un tasso di conversione del 2% dalla ricerca alla prenotazione.
Perché il rapporto look-to-book è importante per gli hotel?
Sul sito dell'hotel, un rapporto alto segnala degli ostacoli: tariffe difficili da confrontare, informazioni mancanti o un processo di prenotazione lento. Nella distribuzione, un rapporto molto alto significa che un partner genera molte richieste per pochi affari; per questo i contratti con GDS e canali prevedono a volte limiti o commissioni legati al look-to-book.
Come possono gli hotel migliorare il rapporto look-to-book?
Gli hotel lo migliorano mostrando tariffe e descrizioni delle camere chiare, mantenendo disponibilità e prezzi coerenti su tutti i canali, semplificando i passaggi di prenotazione per un'esperienza utente senza intoppi e rispondendo alle domande prima che gli ospiti prenotino. Con una piattaforma come chatlyn, il chatbot IA risponde alle domande pre-prenotazione nella chat del sito e su WhatsApp e invia agli ospiti il link di prenotazione dell'hotel, così possono completare la prenotazione sul motore di prenotazione.